Pro Appio – ACDS Group. Cronaca della partita

Pro Appio – ACDS Group  3-3

Colucci (2); Pizzuti;

Partita pirotecnica e incredibile sul campo del forte Pro Appio: ACDS Group  in 9  per gran parte del match, ma record d’imbattibilità salvo. Al 15° Pizzuti sfiora il gol con un tiro dalla distanza di poco alto. Cinque minuti dopo è il Cholo Colucci a propiziare il gol del vantaggio: tiro, incomprensione tra portiere e difensore e tocco di quest’ultimo e gol. Al 25° il Pro Appio pareggia: l’attaccante s’infila sul filo del fuorigioco tra le maglie della difesa ospite e marca il gol del pari. Al 28° gialloblu in dieci per doppio giallo di Michelessi e due minuti più tardi la partita si complica ulteriormente con il vantaggio per i padroni di casa, su un colpo di testa da calcio d’angolo. Le tigri non ci stanno e sfiorano due volte il gol, prima con un gran tiro di Dibari finito di poco a lato e poi con un colpo di testa di Di Giorgio ben parato dall’estremo difensore avversario. Prima dello scadere una gran punizione dal limite fissa il punteggio sul 3-1 per il Pro Appio. La ripresa vede  i gialloblu carichi e intenti a rimettere in sesto un match complicatissimo, ma al 55° arriva la seconda espulsione della giornata: Besmir protesta e viene mandato anzitempo negli spogliatoi. È qui che vengono fuori classe e orgoglio dei dominatori del girone, che si battono come indemoniati: Pizzuti si guadagna una punizione dal limite, Dibari finta il tiro e serve il Cholo che insacca con un gran tiro il gol del 2-3. Alla mezz’ora miracolo del portiere su gran botta di Dibari e al minuto 80, sugli sviluppi di un corner, tiro di Pizzuti e gol del meritatissimo 3-3. Da qui alla fine non succede più nulla e le squadre, dopo essersi date battaglia per 96 minuti, vanno stremate sotto la doccia. Prova di carattere, di forza, di qualità per la squadra di patron Miscoli: mister Rubenni e tutti i ragazzi desiderano ardentemente chiudere imbattuti una stagione fantastica e oggi, sotto di due uomini e di due gol, l’hanno ampiamente dimostrato. Una nota a parte merita la grande carica del Cholo che ha letteralmente trascinato la squadra al pareggio, prima trasmettendo calma e tranquillità nei momenti di maggior concitazione del match e soprattuttocon il gol del 2-3. La meta è stata già raggiunta, ma il treno gialloblu non ha nessuna intenzione di fermarsi.

RM

ACDS CAMPIONE!!!!

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ACDS Group Nuova Canarini. 4 – 1

Sibio, Federici, Pianelli, Mastropietro

E alla fine anche la matematica, se mai ci fosse stato qualche dubbio, si arrende allo strapotere gialloblu: Acds campione e salto in prima categoria con cinque turni d’anticipo, complice la contemporanea sconfitta del Dinamo Labico. Al Torre Angela arriva la Nuova Canarini, per niente disposta a fare da vittima sacrificale. Le tigri partono forte e sfiorano subito il gol da distanza ravvicinata con Dibari: il portiere para e manda in angolo. Qualche minuto dopo è sempre Dibari a rendersi pericoloso con un gran tiro neutralizzato dal portiere ospite; la pressione della capolista è costante, ma gli avversari chiudono ogni pertugio e fino alla mezz’ora il taccuino non registra altre occasioni da gol. Al 30° è Pianelli a trovare con un bel lancio Marcotulli che si libera in area e colpisce il palo. Nel primo tempo non succede più nulla e le squadre vanno al riposo col risultato fermo sullo 0-0. L’Acds sembra stranamente nervosa e ci vuole tutto il self-control di mister Rubenni per tranquillizzare i ragazzi e per riordinare le idee. Detto, fatto. Bastano, infatti, cinque minuti alle tigri per passare in vantaggio: bella giocata di Federici, cross in area e gol di Sibio da distanza ravvicinata. Al quarto d’ora c’è gloria anche per Mattogno che, inoperoso fino a questo punto del match, si fa trovare pronto e sventa il pericolo. Al 65° pareggio degli ospiti che sfruttano la momentanea inferiorità numerica dell’Acds per le cure a bordo campo resesi necessarie all’acciaccato Cremolini. Il pareggio risveglia i gialloblu che si portano di nuovo avanti con Federici, lesto a ribadire in rete una respinta dell’estremo ospite su tiro di Dibari. A dieci dalla fine è Pianelli a mettere il punto esclamativo su una prestazione personale sontuosa, sul match e sul campionato, insaccando di testa una punizione ben calibrata dal Cholo. Ad un minuto dalla fine Mastropietro cala il poker su assist di Federici. Tutti negli spogliatoi, sconfitta ufficiale del Dinamo Labico e apoteosi gialloblu. Storia di un successo annunciato, verrebbe da commentare: squadra con un altissima cifra tecnica (indubbiamente di categoria superiore), grande cuore e, soprattutto, tanta professionalità. La perfetta organizzazione societaria di patron Miscoli e uno staff sempre pronto a soddisfare ogni esigenza dei ragazzi e un mister competente e tenace hanno fatto il resto. Una macchina perfetta che ha collezionato record su record (veri obiettivi da qui a fine stagione) e che non hai mai avuto la minima flessione in nessun frangente della stagione. È stato un anno trionfale, che si chiude con un trionfo inseguito con convinzione e sacrificio. La leadership del girone G non è stata mai in discussione. Parafrasando il grande Mario Ferretti: c’è una sola squadra al comando, la sua maglia è gialloblu, il suo nome Acds!

RM

OIR – ACDS Group. Cronaca della partita

OIR – ACDS Group 2-3

Pizzuti 28°-70°; Cremolini 38°;

La 20° giornata di campionato vede, tanto per cambiare, l’Acds vittorioso e il traguardo finale ancora più vicino. Ormai tra le tigri e la promozione diretta c’è solo la matematica ma, questa volta, sul campo dell’O.I.R., i tre punti sono stati più difficili del previsto, complice anche un naturale rilassamento di una squadra che, durante la stagione, è stata un autentico rullo compressore. Sono proprio i padroni di casa a sfiorare subito il vantaggio con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner: Florio è bravo a smorzare la conclusione in angolo. Il pericolo sveglia le tigri che al 26°, concretizzando una supremazia territoriale netta ma confusa, si guadagnano un calcio di rigore per atterramento in area di Dibari: dal dischetto è lo stesso Dibari a calciare, ma il portiere devia in angolo. È solo il preludio al gol che, puntuale, arriva due minuti più tardi con Pizzuti che insacca da distanza ravvicinata su cross da calcio d’angolo. Nemmeno il tempo di esultare e i padroni di casa pareggiano con una bella azione del loro uomo di maggior qualità che imbecca il centravanti, lesto ad anticipare l’incolpevole Mattogno: 1-1 e tutto da rifare. La classe dei gialloblu, tuttavia, è tale da far la differenza anche quando la squadra non è nella giornata migliore: passano pochi minuti e Cremolini, con un bel gol, raddoppia. Prima della fine del primo tempo, O.I.R. in dieci per una brutta entrata del numero 11 su Michellessi. La seconda frazione di gara si apre con un grande intervento di Mattogno e dieci minuti più tardi è Sibio a sfiorare il gol con un gran tiro dalla distanza. Al 70° arriva il terzo gol, propiziato da una bella azione personale di Cremolini sulla destra, cross per Pizzuti che, liberissimo, fa 3-1 di testa. Il match non sembra dover dire più nulla con le tigri che controllano, forti del doppio vantaggio e dell’uomo in più. Al 90°, però, Mattogno è chiamato al miracolo su una botta dalla distanza, la palla si stampa sul palo e carambola sui piedi dell’attaccante di casa che fa 2-3. Nel recupero non succede più nulla e tre punti in saccoccia. Di certo non è stato il miglior Acds dell’anno, ma un ulteriore passo verso la matematica promozione in I categoria è stato fatto. Cali di tensione e concentrazione non sempre costante nell’arco dei 90 minuti hanno fatto arrabbiare non poco mister Rubenni che fa bene a tenere sempre alta la tensione, cercando di inculcare alla squadra una mentalità vincente che si potrebbe rivelare decisiva in una categoria indubbiamente più dura e piena di insidie. Altre sei partite potranno confermare il salto di qualità di un gruppo di ragazzi e di una società che, ormai, volano a vele spiegate verso il trionfo.

RM