ACDS Group – Marino. Cronaca della partita

Acds Group – Marino 2-2
Pizzuti
Di Bari (rig)

C’è sempre una prima volta e anche per la fuoriserie gialloblu arriva il primo pareggio casalingo (il secondo in tutta la stagione) contro un Marino che, pur non rendendosi spesso pericoloso, sfoggia una prestazione da dieci. Dieci, proprio come i punti che ora separano l’Acds dal San Cesareo: sì, perché nelle annate magiche anche quando non vinci, la seconda perde!
I fuochi d’artificio sono tutti nella prima frazione di gioco: quattro gol e match divertentissimo. Secondo tempo, invece, scialbo e povero d’emozioni. Tigri già pericolose al 7° con Di Bari che calcia da posizione favorevole, ma il portiere para. Due minuti dopo è Pizzuti a tirare da distanza ravvicinata, ma il tiro trova la respinta del portiere in angolo. Dalla bandierina va De Vincenzi, capitan Prati segna di testa, ma l’arbitro annulla per un presunto fallo a centro area. Al quarto d’ora cross di Cremolini, atterramento in area di Di Bari e rigore sacrosanto. S’incarica della battuta lo stesso Di Bari, che si fa respingere il tiro dall’estremo difensore del Marino.
Gol mancato, gol subito: due minuti più tardi, punizione dal limite per gli ospiti che, senza aver ancora messo il naso fuori dalla loro metà campo, vanno in vantaggio. Anzi, al 25° sfiorano addirittura il raddoppio con un gran tiro dalla distanza che si spegne di poco a lato. I gialloblu attaccano, ma le trame non sono fluide e incisive come ci hanno abituato in questa stagione e al 37° gli ospiti raddoppiano su una grande ingenuità: fallo laterale a favore con conseguente appoggio regalato agli avversari, da li nasce un traversone che attraversa tutta l’area finendo preda dell’attaccante avversario che, dagli undici metri, ha il tempo di stoppare e calciare a rete.
Clamoroso al Torre Angela: capolista sotto di due gol. Ma la forza d’urto dei primi della classe è tale da poter ribaltare (o almeno raddrizzare) il match in pochi minuti: al 39° Pizzuti accorcia le distanze e al 40° di nuovo penalty solare per atterramento in area su Di Bari. Questa volta l’attaccante non sbaglia e sigla il meritato pareggio. Due a due e prima dell’intervallo c’è ancora spazio per una bella punizione di Di Bari e per una mezza sforbiciata di Cremolini di poco sopra la traversa.
Squadre negli spogliatoi dopo un primo tempo intenso, dove è praticamente successo di tutto. La ripresa si apre con l’Acds che prova a vincere la partita: è subito Zuccari a sfiorare il gol con un colpo di testa che va fuori di poco. La gara scivola via senza altre azioni degne di note, con continue interruzioni che spezzano il ritmo gialloblu ed il Marino chiuso per blindare un punto d’oro in casa della capolista. Allo scadere Federici, ancora di testa, incorna e va vicino a quella che, tutto sommato, sarebbe stata una vittoria meritata. Non succede più nulla fino al triplice fischio finale. Un punto di divario in più sulla seconda (ora a meno dieci), una partita in meno da giocare. In una domenica meno brillante del solito (da ricordare anche i tanti infortunati e acciaccati), le tigri allungano di una lunghezza sulla diretta inseguitrice. La marcia trionfante va ripresa già dalla prossima giornata: ma oggi un passo in più verso l’obiettivo finale è stato comunque compiuto.

RM

Castel San Pietro -ACDS Group. Cronaca della partita

Castel San Pietro -ACDS Group 0-2

Di Bari, Pianelli

Ci sono vittorie, durante un campionato, che hanno un sapore dolce, un significato particolare, perché rappresentano spartiacque importanti lungo una stagione. Quella di Castel San Pietro è una di queste: Acds rimaneggiato, campo pesantissimo per la copiosa pioggia caduta e avversari tutt’altro che disposti a far da comparsa, ma scesi in campo vogliosi di vender cara la pelle. Ne esce fuori un match dominato con la testa, col carattere e con il cuore: qualità che non possono non portarti lontano. Le tigri prendono subito il comando delle operazioni e si fanno pericolosi sugli out di destra e di sinistra con Dibari e il “motorino” Zuccari, autentica spina nel fianco della difesa avversaria: prima è Dibari, al 12°, ad impensierire il portiere di casa e, subito dopo, sugli sviluppi di un corner è Matteo Prati e sfiorare l’eurogol con una magia di tacco. Le tigri tessono pazientemente una fitta rete di passaggi alla ricerca del pertugio giusto per colpire, ma il Castel san Pietro è messo bene in campo e, con raddoppi continui, chiude ogni spazio. Sul finire di tempo anche Mattogno scrive il suo nome sul tabellino controllando in uscita un traversone dalla trequarti. Dopo l’obbligato tè caldo, le due squadre rientrano in campo con le stesse formazioni e con i gialloblu che partono col piede sull’acceleratore: Zuccari, dirompente a destra, semina il panico, crossa al centro, il portiere smanaccia, sulla respinta irrompe Dibari, ancora parata del portiere e tap-in vincente dello stesso Dibari. L’uno a zero non muta l’inerzia dell’incontro con l’ACDS a comandare e i padroni di casa a difendersi, cercando di tanto in tanto qualche sporadica gita nell’area avversaria con palle lunghe quasi sempre preda degli ottimi e attenti difensori gialloblu (da segnalare le belle prove di Celani, M. Prati e del capitano). Ma è ancora l’Acds a rendersi pericoloso con Dibari e con un tiro da fuori e una bella punizione a fil di palo di Federici; nel finale di gara, però, il risultato in bilico e un campo pesante danno nuova linfa al Castel san Pietro che tenta il forcing: mister Rubenni corre allora ai ripari, inserendo il “cholo” per uno stanco Sibio e Pianelli per Dibari, passando ad un più guardingo 5-3-1-1 e non rischiando quasi nulla fino al triplice fischio finale. Anzi, nei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara, sugli sviluppi di una punizione dal limite, Pianelli colpisce di testa, bella parata del portiere, ma sulla ribattuta è ancora Pianelli a fissare il punteggio sul 2-0 definitivo. Tre punti, come si suol dire in questi casi, pesantissimi, contro una squadra tenace e ottenuti, non disdegnando mai il gioco manovrato, su un campo che nel corso del match era diventato al limite della praticabilità. 15 vittorie, 1 pareggio 60 gol fatti, 12 subiti: si aggiorna lo score, si compie un altro piccolo-grande passo verso il traguardo. La cavalcata dei ragazzi di patron Miscoli è inarrestabile.

RM

Pibe de Oro – ACDS Group – Cronaca della partita

Pibe de Oro – Acds Group 1-3

Federici 14°
Florio 21°
Florio 24°

Continuano le tante assenze in Casa giallo blu ma la corsa delle tigri non sembra conoscere soste e anche il Pibe de Oro deve inchinarsi allo strapotere gialloblu. Gli ospiti partono subito forte e al 4° De Vincenzi sfiora il gol; al 12° è Federici a provare i riflessi dell’estremo avversario che risponde alla grande. Il gol è rimandato di soli due minuti, quando Federici disegna una magistrale punizione. Nemmeno il tempo di festeggiare il vantaggio e i padroni di casa trovano il pareggio con un bel diagonale del loro attaccante. Le tigri giallo blu non si abbattono e al 21°, da calcio d’angolo, il rientrante Florio trova il gol del 2-1. Al 24° ancora Florio insacca di destro e porta i gialloblu sul 3-1. Alla mezz’ora bella azione di Zuccari che spara alto dopo una bella azione personale. Al 40° Federici imbecca Pizzuti che manda di poco fuori. Nella ripresa la capolista continua a macinare gioco e in sequenza Federici, Pizzuti e Di Bari sfiorano il poker. Al 52° Zuccari manda fuori di testa su calcio d’angolo; al 65° Di Bari, ben lanciato da Federici, si fa ipnotizzare dal portiere. Da qui alla fine, gialloblu in totale controllo del match, ormai consapevoli della loro forza. Ottime le prove di Lerose, Celani e Florio. Distanze immutate dalla seconda, dato la concomitante vittoria del San Cesareo. La cavalcata continua……. ora testa alla prossima.

RM