Dinamo Labico – ACDS Group. Cronaca della partita

Dinamo Labico – Acds Group 0-4
De Paolis
Di Bari
Federici
Caratelli

Cala il sipario su una stagione fantastica, colorata, manco a dirlo, di gialloblu. A Labico, in casa della seconda della classe, va in scena l’ultima sinfonia perfetta delle tigri che, tanto per cambiare, servono il poker. Tempo di esperimenti per la squadra padrona del torneo, e tigri in campo con un inedito 3-5-1-1: Acds subito pericoloso con un tiro ravvicinato di Pizzuti, respinto in angolo dal portiere; al 5° punizione di Di Bari di poco a lato. Al 20° Di Bari scucchiaia per Pizzuti, che stoppa e calcia in area piccola, ma il portiere si supera e respinge in angolo. Allo scadere, su una punizione dal limite, Federici si fa respingere il tiro, la palla finisce a Pizzuti, ancora miracolo del portiere, pallone che carambola sui piedi di De Paolis che ribadisce in gol. Ospiti in vantaggio e tutti negli spogliatoi. Le ostilità si riaprono con un tiro a lato dell’ottimo Pizzuti: il gol è nell’aria e al 60° arriva il raddoppio grazie ad una deliziosa punizione di Di Bari mettendo il suo 18 sigillo in campionato. Al 70° cross in area del Cholo su tiro piazzato, e Bomber Federici fa tris con un bel colpo di testa consacrandosi capocannoniere del girone con 25 reti. Nel finale gloria anche per Caratelli che insacca su una respinta del portiere. Da segnalare anche l’ottima prova del giovane di Roman classe 98, chiamato a mettere una pezza per l’assenza dei portieri.
Si chiude un’annata vincente e meravigliosa, costellata da tante battaglie vinte e impreziosita da record in successione. Un lavoro sontuoso da parte di tutti ha permesso di vivere momenti indimenticabili che resteranno impressi per sempre nella memoria di tutto il mondo gialloblu. Appuntamento all’anno prossimo: nuove battaglie e nuovi traguardi ci aspettano!

R.M

ACDS Group – MarNa Calcio – Cronaca della partita

Acds Group CAMPIONE – Marna 9-0
Federici
Di Bari
Di Bari
Di Bari
Federici
Sibio
Zuccari
Prati Matteo
De Vincenzi

Nell’ultima casalinga della stagione al Torre Angela si presenta il Mar. Na, in piena zona play out, ma la prima battuta d’arresto dei gialloblu della scorsa giornata, ha fatto sì che per gli ospiti sia stata una domenica di autentica passione, impotenti davanti allo strapotere tecnico e fisico delle tigri. Pronti, via e Sibio, schierato trequartista nel 4-3-1-2 varato da mister Rubenni, imbecca Federici che fa subito 1-0. Il raddoppio è da manuale del calcio e vale la pena raccontarlo fotogramma per fotogramma: azione iniziata dalla porta, lancio a sinistra per Marcotulli, appoggio per Florio, che apre su Colucci, sovrapposizione sulla destra di Zuccari, passaggio di prima a Sibio, che lancia sull’out Federici, cross al centro per Dibari e gol di tacco al volo. Chapeau. Il terzo e quarto gol portano ancora la firma di Dibari, su assist di Federici. In apertura di ripresa, dopo una girandola di sostituzioni, ancora a segno l’Acds con Federici; il sesto gol lo timbra Sibio ed è di pregevolissima fattura: Federici semina tre avversari sulla fascia sinistra e mette al centro testa di Florio per Sibio che insacca in semirovesciata. Il primo set se lo aggiudicano i gialloblu,’: ma il match non finisce qui. C’è voglia divertirsi e di divertire il grande pubblico accorso al campo per concedere il doveroso tributo ai propri beniamini. Il settimo gol è di Zuccari, a seguito di una poderosa percussione in area; pochi minuti dopo è Matteo Prati a colpire l’incrocio quasi da centrocampo su calcio da fermo. L’ottavo gol è lo stesso Prati a segnarlo, dopo un bel fraseggio De Vincenzi- Besi-Federici. Il nono e ultimo gol di giornata lo sigla De Vincenzi che, da vero rapinatore d’aria, trasforma in rete un bel cross di Besi. Al fischio finale è festa gialloblu, con tutta la rosa al completo, la dirigenza e il pubblico, che non ha fatto mai mancare il suo appoggio ai ragazzi di patron Miscoli. Una citazione doverosa a margine per una vecchia gloria gialloblu, Tonino Suriano, assente alla festa per un impegno inderogabile: sempre presente nell’arco di questo decennio, prima come roccioso difensore, poi come dirigente, quando la carta d’identità e gli acciacchi di una lunga carriera gli hanno impedito d’indossare gli scarpini. Anche a lui, per la dedizione e il grande senso di appartenenza mostrato in tutti questi anni, va l’applauso di tutti.

RM

 

III Municipio – ACDS Group; Cronaca della partita

III Municipio – ACDS Group 1-0

Alla terz’ultima di campionato arriva il primo, immeritato stop per le tigri che cadono in casa del III MUNICIPIO: il gran caldo, la scarsa vena degli avanti gialloblu e un arbitraggio quanto meno “discutibile”, sono le cause che spiegano la prima sconfitta di una cavalcata fantastica. Al 5° gol annullato a Dibari per sospetto fuorigioco e 5 minuti più tardi sempre Dibari viene ammonito per simulazione dopo essere stato atterrato in area. Al 25° ghiotta doppia chance per l’Acds che, prima con Federici, ben lanciato da Pizzuti, e poi con lo stesso Pizzuti, sfiora il vantaggio, mettendo a dura prova i riflessi del portiere avversario. Alla mezz’ora è ancora Pizzuti a rendersi pericoloso con un colpo di testa che si spegne sul fondo e al 38° Pianelli calcia a lato. Al 40° Dibari si cimenta in un vero e proprio slalom speciale, dribblando in sequenza ben quattro avversari, ma il tiro si spegne fuori. Si va al riposo con un bugiardo e tutt’altro che scialbo 0-0. La ripresa inizia con una bella parata di Mattogno che respinge la prima conclusione a rete dei padroni di casa. Il caldo preme, il ritmo cala e la spinta dei gialloblu non è più quella della prima frazione di gioco: al 30° arriva l’inaspettato vantaggio del III MUNICIPIO con il numero 7 che s’invola in dubbia posizione di fuorigioco e trafigge l’incolpevole Mattogno con un perfetto diagonale. Le tigri non ci stanno e ce la mettono tutta per evitare la prima sconfitta dell’anno e chiudere imbattuti il torneo, ma oggi proprio non è giornata: Zuccari sfiora il gol con un bel colpo di testa che finisce sul fondo e poi, fino alla fine, tante occasioni confuse che non vengono concretizzate un po’ per cattiva sorte, un po’ per l’imprecisione dei gialloblu. Resta l’amaro in bocca per uno stop immeritato, ma nulla più: a questi ragazzi vanno fatti solo i complimenti per aver inanellato record su record e per un campionato condotto fin dal primo momento col piglio dell’indiscusso padrone.

RM