ACDS Group – Virtus Ariccia; Cronaca della partita

ACDS Group – Virtus Ariccia 5 – 0

Pizzuti (2); Federici; Mattogno (R); De Vincenzi;

Al Torre Angela va di scena il più classico dei testacoda: i neocampioni gialloblu ospitano il gli ultimi del girone, la Virtus Ariccia, scesa in campo vogliosa di ben figurare al cospetto dei più forti. Il gran caldo non scoraggia le tigri, che impongono al match subito un gran ritmo e dopo dieci minuti sono già in vantaggio: Pizzuti è bravo a difendere palla e a mettere al centro per Federici che, con un tiro secco, fa 1-0. Al 15° è Lerose ad impensierire il portiere ospite con un bel tiro. Uno dei primi caldi di stagione spezza inevitabilmente il buon ritmo del primo quarto d’ora e alla mezz’ora è Mattogno ad opporsi con una bella parata su un tiro da fuori. Cinque minuti più tardi doppio miracolo da distanza ravvicinatissima ancora su Pizzuti. Nulla più da segnalare fino allo scadere di tempo. La ripresa si apre con una bella conclusione di Federici di poco a lato. Per il raddoppio è solo questione di tempo e al 55° Pizzuti ben lanciato insacca il 2 – 0. Al 70°, sempre un ispiratissimo Pizzuti marca la sua personale doppietta, sfruttando una indecisione del portiere della Virtus e fa 3-0. A dieci dal termine Federici si libera in area e viene atterrato: rigore sacrosanto. Dagli undici metri va addirittura Mattogno che, con freddezza, iscrive il suo nome sul taccuino dei marcatori, coronando una stagione fantastica nella quale spesso si è dovuto far trovare pronto nelle pochissime occasioni concesse agli avversari dalla corazzata gialloblu. Allo scadere Sibio lancia alla perfezione il rientrante Devincenzi che sigla il gol del pokerissimo. Senza patemi i tre punti conquistati e partita condotta in scioltezza: netta la superiorità delle tigri che continuano ad inanellare vittorie e record.

RM

Pro Appio – ACDS Group. Cronaca della partita

Pro Appio – ACDS Group  3-3

Colucci (2); Pizzuti;

Partita pirotecnica e incredibile sul campo del forte Pro Appio: ACDS Group  in 9  per gran parte del match, ma record d’imbattibilità salvo. Al 15° Pizzuti sfiora il gol con un tiro dalla distanza di poco alto. Cinque minuti dopo è il Cholo Colucci a propiziare il gol del vantaggio: tiro, incomprensione tra portiere e difensore e tocco di quest’ultimo e gol. Al 25° il Pro Appio pareggia: l’attaccante s’infila sul filo del fuorigioco tra le maglie della difesa ospite e marca il gol del pari. Al 28° gialloblu in dieci per doppio giallo di Michelessi e due minuti più tardi la partita si complica ulteriormente con il vantaggio per i padroni di casa, su un colpo di testa da calcio d’angolo. Le tigri non ci stanno e sfiorano due volte il gol, prima con un gran tiro di Dibari finito di poco a lato e poi con un colpo di testa di Di Giorgio ben parato dall’estremo difensore avversario. Prima dello scadere una gran punizione dal limite fissa il punteggio sul 3-1 per il Pro Appio. La ripresa vede  i gialloblu carichi e intenti a rimettere in sesto un match complicatissimo, ma al 55° arriva la seconda espulsione della giornata: Besmir protesta e viene mandato anzitempo negli spogliatoi. È qui che vengono fuori classe e orgoglio dei dominatori del girone, che si battono come indemoniati: Pizzuti si guadagna una punizione dal limite, Dibari finta il tiro e serve il Cholo che insacca con un gran tiro il gol del 2-3. Alla mezz’ora miracolo del portiere su gran botta di Dibari e al minuto 80, sugli sviluppi di un corner, tiro di Pizzuti e gol del meritatissimo 3-3. Da qui alla fine non succede più nulla e le squadre, dopo essersi date battaglia per 96 minuti, vanno stremate sotto la doccia. Prova di carattere, di forza, di qualità per la squadra di patron Miscoli: mister Rubenni e tutti i ragazzi desiderano ardentemente chiudere imbattuti una stagione fantastica e oggi, sotto di due uomini e di due gol, l’hanno ampiamente dimostrato. Una nota a parte merita la grande carica del Cholo che ha letteralmente trascinato la squadra al pareggio, prima trasmettendo calma e tranquillità nei momenti di maggior concitazione del match e soprattuttocon il gol del 2-3. La meta è stata già raggiunta, ma il treno gialloblu non ha nessuna intenzione di fermarsi.

RM

ACDS CAMPIONE!!!!

dav

ACDS Group Nuova Canarini. 4 – 1

Sibio, Federici, Pianelli, Mastropietro

E alla fine anche la matematica, se mai ci fosse stato qualche dubbio, si arrende allo strapotere gialloblu: Acds campione e salto in prima categoria con cinque turni d’anticipo, complice la contemporanea sconfitta del Dinamo Labico. Al Torre Angela arriva la Nuova Canarini, per niente disposta a fare da vittima sacrificale. Le tigri partono forte e sfiorano subito il gol da distanza ravvicinata con Dibari: il portiere para e manda in angolo. Qualche minuto dopo è sempre Dibari a rendersi pericoloso con un gran tiro neutralizzato dal portiere ospite; la pressione della capolista è costante, ma gli avversari chiudono ogni pertugio e fino alla mezz’ora il taccuino non registra altre occasioni da gol. Al 30° è Pianelli a trovare con un bel lancio Marcotulli che si libera in area e colpisce il palo. Nel primo tempo non succede più nulla e le squadre vanno al riposo col risultato fermo sullo 0-0. L’Acds sembra stranamente nervosa e ci vuole tutto il self-control di mister Rubenni per tranquillizzare i ragazzi e per riordinare le idee. Detto, fatto. Bastano, infatti, cinque minuti alle tigri per passare in vantaggio: bella giocata di Federici, cross in area e gol di Sibio da distanza ravvicinata. Al quarto d’ora c’è gloria anche per Mattogno che, inoperoso fino a questo punto del match, si fa trovare pronto e sventa il pericolo. Al 65° pareggio degli ospiti che sfruttano la momentanea inferiorità numerica dell’Acds per le cure a bordo campo resesi necessarie all’acciaccato Cremolini. Il pareggio risveglia i gialloblu che si portano di nuovo avanti con Federici, lesto a ribadire in rete una respinta dell’estremo ospite su tiro di Dibari. A dieci dalla fine è Pianelli a mettere il punto esclamativo su una prestazione personale sontuosa, sul match e sul campionato, insaccando di testa una punizione ben calibrata dal Cholo. Ad un minuto dalla fine Mastropietro cala il poker su assist di Federici. Tutti negli spogliatoi, sconfitta ufficiale del Dinamo Labico e apoteosi gialloblu. Storia di un successo annunciato, verrebbe da commentare: squadra con un altissima cifra tecnica (indubbiamente di categoria superiore), grande cuore e, soprattutto, tanta professionalità. La perfetta organizzazione societaria di patron Miscoli e uno staff sempre pronto a soddisfare ogni esigenza dei ragazzi e un mister competente e tenace hanno fatto il resto. Una macchina perfetta che ha collezionato record su record (veri obiettivi da qui a fine stagione) e che non hai mai avuto la minima flessione in nessun frangente della stagione. È stato un anno trionfale, che si chiude con un trionfo inseguito con convinzione e sacrificio. La leadership del girone G non è stata mai in discussione. Parafrasando il grande Mario Ferretti: c’è una sola squadra al comando, la sua maglia è gialloblu, il suo nome Acds!

RM