Crystal Pioda – ACDS Group; Cronaca della partita

Cristal Pioda – ACDS Group 2-1

35° Zucca

Sul campo del Crystal Pioda succede veramente di tutto: il protagonista del match, tuttavia, non è né dell’ una né dell’ altra squadra, ma è il direttore di gara che, da metà secondo tempo in poi, “sale in cattedra” e ne combina di tutti i colori. La partita è inizialmente equilibrata, con l’Acds che fa pesare il maggior tasso tecnico soprattutto nella pulizia delle giocate e nella pericolosità delle ripartenze: dopo una bella parata al 12° di Bertolino su un tiro insidioso dei padroni di casa, al 19° è Angelini a spaventare gli avversari con un tiro ribattuto dal difensore. È il preludio al gol che arriva al 35°, a seguito di una bella azione di Pizzuti che libera al cross un sempre mobile Mastropietro, palla in area per Zucca che, di testa, la mette dentro. Al 45° c’è ancora spazio per un colpo di testa di Pizzuti, sul quale il portiere del Pioda si supera. La ripresa, come già detto, ha un unico protagonista: al 60° punizione contestatissima dalla trequarti per il Crystal: a Pianelli, ammonito per protesta, sul conseguente calcio piazzato, viene fischiato fallo. Rigore e espulsione di Pianelli: 1-1 e Acds in dieci. Tre minuti più tardi viene espulso il numero dieci dei padroni di casa per un fallo da dietro su un monumentale Prati. Direttore di gara ancora sugli scudi qualche minuto dopo, espellendo prima il mister del Pioda e poi mister Rubenni. Ma lo show dell’ arbitro non si ferma qui: in pieno recupero (95° circa) il portiere del Pioda, Ruffa, viene espulso per aver urlato una frase blasfema. L’Acds allora prova a vincerla: punizione di Melis e Zucca, sempre di testa, insacca, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Sul conseguente capovolgimento di fronte, punizione per il Crystal dal limite dell’ area: cross e gol. Finisce 2-1 una partita contestatissima, in cui l’arbitro si è preso interamente la scena, optando sempre per la decisione sbagliata in ogni situazione al limite. Brutta battuta d’arresto per le tigri che interrompono una corsa alle primissime posizioni che durava ormai da cinque turni. Resta l’amaro in bocca per un’ occasione persa e per un arbitraggio pessimo, al cospetto del quale la squadra gialloblu è dovuta arrendersi.

R.M.