OIR – ACDS Group. Cronaca della partita

OIR – ACDS Group 2-3

Pizzuti 28°-70°; Cremolini 38°;

La 20° giornata di campionato vede, tanto per cambiare, l’Acds vittorioso e il traguardo finale ancora più vicino. Ormai tra le tigri e la promozione diretta c’è solo la matematica ma, questa volta, sul campo dell’O.I.R., i tre punti sono stati più difficili del previsto, complice anche un naturale rilassamento di una squadra che, durante la stagione, è stata un autentico rullo compressore. Sono proprio i padroni di casa a sfiorare subito il vantaggio con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner: Florio è bravo a smorzare la conclusione in angolo. Il pericolo sveglia le tigri che al 26°, concretizzando una supremazia territoriale netta ma confusa, si guadagnano un calcio di rigore per atterramento in area di Dibari: dal dischetto è lo stesso Dibari a calciare, ma il portiere devia in angolo. È solo il preludio al gol che, puntuale, arriva due minuti più tardi con Pizzuti che insacca da distanza ravvicinata su cross da calcio d’angolo. Nemmeno il tempo di esultare e i padroni di casa pareggiano con una bella azione del loro uomo di maggior qualità che imbecca il centravanti, lesto ad anticipare l’incolpevole Mattogno: 1-1 e tutto da rifare. La classe dei gialloblu, tuttavia, è tale da far la differenza anche quando la squadra non è nella giornata migliore: passano pochi minuti e Cremolini, con un bel gol, raddoppia. Prima della fine del primo tempo, O.I.R. in dieci per una brutta entrata del numero 11 su Michellessi. La seconda frazione di gara si apre con un grande intervento di Mattogno e dieci minuti più tardi è Sibio a sfiorare il gol con un gran tiro dalla distanza. Al 70° arriva il terzo gol, propiziato da una bella azione personale di Cremolini sulla destra, cross per Pizzuti che, liberissimo, fa 3-1 di testa. Il match non sembra dover dire più nulla con le tigri che controllano, forti del doppio vantaggio e dell’uomo in più. Al 90°, però, Mattogno è chiamato al miracolo su una botta dalla distanza, la palla si stampa sul palo e carambola sui piedi dell’attaccante di casa che fa 2-3. Nel recupero non succede più nulla e tre punti in saccoccia. Di certo non è stato il miglior Acds dell’anno, ma un ulteriore passo verso la matematica promozione in I categoria è stato fatto. Cali di tensione e concentrazione non sempre costante nell’arco dei 90 minuti hanno fatto arrabbiare non poco mister Rubenni che fa bene a tenere sempre alta la tensione, cercando di inculcare alla squadra una mentalità vincente che si potrebbe rivelare decisiva in una categoria indubbiamente più dura e piena di insidie. Altre sei partite potranno confermare il salto di qualità di un gruppo di ragazzi e di una società che, ormai, volano a vele spiegate verso il trionfo.

RM