Castel San Pietro -ACDS Group. Cronaca della partita

Castel San Pietro -ACDS Group 0-2

Di Bari, Pianelli

Ci sono vittorie, durante un campionato, che hanno un sapore dolce, un significato particolare, perché rappresentano spartiacque importanti lungo una stagione. Quella di Castel San Pietro è una di queste: Acds rimaneggiato, campo pesantissimo per la copiosa pioggia caduta e avversari tutt’altro che disposti a far da comparsa, ma scesi in campo vogliosi di vender cara la pelle. Ne esce fuori un match dominato con la testa, col carattere e con il cuore: qualità che non possono non portarti lontano. Le tigri prendono subito il comando delle operazioni e si fanno pericolosi sugli out di destra e di sinistra con Dibari e il “motorino” Zuccari, autentica spina nel fianco della difesa avversaria: prima è Dibari, al 12°, ad impensierire il portiere di casa e, subito dopo, sugli sviluppi di un corner è Matteo Prati e sfiorare l’eurogol con una magia di tacco. Le tigri tessono pazientemente una fitta rete di passaggi alla ricerca del pertugio giusto per colpire, ma il Castel san Pietro è messo bene in campo e, con raddoppi continui, chiude ogni spazio. Sul finire di tempo anche Mattogno scrive il suo nome sul tabellino controllando in uscita un traversone dalla trequarti. Dopo l’obbligato tè caldo, le due squadre rientrano in campo con le stesse formazioni e con i gialloblu che partono col piede sull’acceleratore: Zuccari, dirompente a destra, semina il panico, crossa al centro, il portiere smanaccia, sulla respinta irrompe Dibari, ancora parata del portiere e tap-in vincente dello stesso Dibari. L’uno a zero non muta l’inerzia dell’incontro con l’ACDS a comandare e i padroni di casa a difendersi, cercando di tanto in tanto qualche sporadica gita nell’area avversaria con palle lunghe quasi sempre preda degli ottimi e attenti difensori gialloblu (da segnalare le belle prove di Celani, M. Prati e del capitano). Ma è ancora l’Acds a rendersi pericoloso con Dibari e con un tiro da fuori e una bella punizione a fil di palo di Federici; nel finale di gara, però, il risultato in bilico e un campo pesante danno nuova linfa al Castel san Pietro che tenta il forcing: mister Rubenni corre allora ai ripari, inserendo il “cholo” per uno stanco Sibio e Pianelli per Dibari, passando ad un più guardingo 5-3-1-1 e non rischiando quasi nulla fino al triplice fischio finale. Anzi, nei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara, sugli sviluppi di una punizione dal limite, Pianelli colpisce di testa, bella parata del portiere, ma sulla ribattuta è ancora Pianelli a fissare il punteggio sul 2-0 definitivo. Tre punti, come si suol dire in questi casi, pesantissimi, contro una squadra tenace e ottenuti, non disdegnando mai il gioco manovrato, su un campo che nel corso del match era diventato al limite della praticabilità. 15 vittorie, 1 pareggio 60 gol fatti, 12 subiti: si aggiorna lo score, si compie un altro piccolo-grande passo verso il traguardo. La cavalcata dei ragazzi di patron Miscoli è inarrestabile.

RM