ACDS Group – Sporting San Cesareo. Cronaca della partita

ACDS Group – Sporting San Cesareo 2-1
Cremolini
Mastropietro

La supersfida del Torre Angela tra le regine del girone suona come una sentenza per il campionato e lancia in orbita le tigri, ormai ad un passo dallo strameritato salto di categoria. La cornice è quella dei grandi appuntamenti e il pubblico di casa, oltre a gremire la tana gialloblu, spinge, come non mai, i padroni di casa verso una vittoria meritata sì, ma sofferta e quindi ancora più bella. Le prime battute si disputano a ritmi alti, con le due squadre che si fronteggiano pronte a sfruttare la giocata vincente. È il San Cesareo a rendersi per primo pericoloso tra il 22° e il 25°, ma Mattogno è in giornata di grazia e abbassa la saracinesca. La doppia chance mette coraggio agli ospiti e spaventa l’Acds che al 35° va sotto: bella imbucata sul filo del fuorigioco per l’esterno sinistro che mette in gol alle spalle dell’incolpevole Mattogno. Come tutte le squadre che hanno classe, ma anche grinta, carattere e personalità, i gialloblu reagiscono subito al gol preso e su un cross perfetto del Cholo, trova Cremolini sul secondo palo: tiro di semi vole’ e 1-1.
Al 43° è ancora Acds: grande azione sulla destra di Cremolini, questa volta in versione assist-man, cross al centro per Mastropietro che raddoppia di destro. 2-1 per la capolista e pubblico del Torre Angela in visibilio. C’è ancora tempo per Di Bari di andarsene in slalom in area e sfiorare il gol con un gran tiro parato dal portiere ospite. La ripresa si apre con i padroni di casa a dettare tempi, ritmi e giocate del match: al 7° è Di Bari ad impensierire l’estremo difensore avversario che si supera e manda in angolo. Al 9° grande giocata di un irresistibile Cremolini e ancora grande risposta del portiere ospite. Al 10° angolo battuto benissimo dal Cholo, palla respinta, e dal limite Di Bari si vede negare la gioia del gol da una miracolosa ribattuta sulla linea. Dopo i tre acuti delle tigri in appena 10 minuti di gioco, il secondo tempo scivola via senza emozioni fino alla mezz’ora, quando ancora Cremolini prova a segnare con un tiro dalla distanza, sul quale è ancora attento il portiere del San Cesareo. Al 35°  è ancora il Cholo a sfiorare il gol con un gran tiro di poco alto sulla traversa. Da qui alla fine, partita senza sussulti, con l’Acds da una parte a controllare senza difficoltà la gara, e dall’altra uno stanco San Cesareo che ha provato comunque a trovare il gol del pareggio.
Il triplice fischio finale del direttore di gara è una pietra miliare sulla stagione. 17 vittorie, due pareggi, 0 sconfitte; 66 gol fatti, appena 15 incassati. Non credo ci siano più dubbi su quale sia la squadra che sta letteralmente dominando il girone: mancano 7 partite alla fine ma mister Rubenni sembra determinato a migliorare i numeri di questa stagione da record. Ad un passo dalla meta, ad un passo dal Paradiso, ad un passo dalla storia per una società giovane che in questi anni ha creduto soprattutto nei valori di questi colori.

RM